| Il cioccolato protagonista alla Fiera di Firenze |
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| Scritto da redazione |
Una delizia per gli occhi e soprattutto il palato. L'antidepressivo per eccellenza rifugio per malinconie e nervosismo. Il cioccolato è questo e molto altro e questo fine settimana sarà il protagonista assoluto della sesta edizione della Fiera del Cioccolato Artigianale in piazza Santa Croce a Firenze. Per la prima volta sarà una struttura interamente al coperto a ospitare i 46 maestri cioccolatieri italiani e d'oltralpe, che delizieranno i cultori del cacao con le proprie specialità , preparate anche al momento, in un vero e proprio laboratorio. Le leccornie si potranno gustare dalle 10 alle 22 e saranno abbinate a specialità artigianali, come vini e caffè; mentre alle 18 saranno abbinate a bevande e stuzzichini biologici.
Ma la manifestazione, oltre ai 56 stand allestiti in piazza, prevede anche una serie di eventi, in teatri, librerie e ristoranti che vedranno protagonista il cioccolato. Tutto esaurito mercoledì per la cena d'inaugurazione a base di cacao, curata dal catering Stilnovo dello chef Andrea Trapani e del maestro cioccolatiere Andrea Bianchini, proprietario de La Bottega del Cioccolato, vera mecca dei golosi. Altro rinomato artista del cacao, Simone De Castro, ha curato l'installazione sulle trasparenze del cioccolato alla libreria Brac. Ci sarà anche l'aperitivo Vegan Chocolate Finger Food, con menu vegano al cioccolato. Tra gli eventi più attesi c'è lo Spettacolo del gusto alla Sala da Ballo del Teatro della Pergola in programma venerdì dove Simone de Castro e la profumiera Rossella Gatti della bottega dei profumi artigianali L'O' propongono un singolare mix di profumi e aromi, con un omaggio finale per ogni partecipante. Per uno spuntino d'autore uscendo pochi euro, bisogna mettersi in fila di fronte a I Due Fratellini, a pochi minuti da Piazza della Signoria: è la mecca degli amanti del cibo da strada. Qui si mangia in piedi, ma si sceglie tra 29 tipi diversi di panini. Tra le specialità imbottite, servite tiepide: il panino al pecorino e pomodorini secchi, alla salsiccia cruda, al lardo marinato, da accompagnare con un calice di vino. Sempre in zona, altro indirizzo tipico è l'osteria I Buongustai, dove in 25 minuscoli tavolini, il menu del giorno propone piatti casarecci della tradizione toscana, come "gnudi", gnocchi di ricotta e spinaci, lampredotto e trippa. Di tutt'altro tenore, è uno dei templi del gusto italiano, l'Enoteca Pinchiorri, da provare almeno una volta nella vita, naturalmente senza badare a spese.      |