| La Toscana vi prende per la gola |
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| Written by Paola De Simone |
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There are no translations available. ![]() È uno dei principali motori del turismo made in Italy. L’enogastronomia attira ogni anno nel Belpaese migliaia di food e wine lovers provenienti da tutto il mondo. La Toscana si conferma una delle mete preferite e i prodotti tipici sono al centro di questo successo. Perché piatti come la Ribollita, il Cacciucco o la Finocchiona, con le loro ricette segrete, sono anch’essi espressioni di una cultura centenaria; un patrimonio che ancora oggi sopravvive alla minacciosa globalizzazione dei gusti e alla cancellazione delle biodiversità.
Proprio in tal senso la ricchezza della Toscana impone al turista che decide di trascorrere qualche giorno in questa regione una scelta sulle tappe da percorrere. Quello qui proposto è un vero e proprio “fuori pista” verso luoghi poco pubblicizzati, ma di grande bellezza, e angoli cittadini poco conosciuti al grande pubblico: si parte dalla città di Firenze per poi raggiungere le foreste Casentinesi, nell’Aretino, che in questo periodo dell’anno sono meta di appassionati fungaioli. Arrivare a Firenze in treno è un’esperienza da provare; una volta usciti dalla Stazione di S. Maria Novella, la città regala al visitatore in un solo quadro d’insieme tutta la sua bellezza. Svetta l’omonima chiesa di Santa Maria Novella; sovrasta il cielo la Cupola del Brunelleschi e il campanile di Giotto. Per chi cerca una comoda sistemazione in centro l’ideale è il b&b La Dimora Del Centro, situato in Piazza della Repubblica in un bel palazzo dell’800 oggi dotato di tutti i confort, anche tecnologici. È lì che Eugenio Montale scriveva i suoi versi ai tavoli delle mitiche Giubbe Rosse, il caffè sottostante sede degli intellettuali fiorentini, di ieri e di oggi, dove avrete il piacere di fare colazione. Sempre in centro, il b&b La Signoria Di Firenze, elegante e confortevole, a due passi da Piazza della Signoria e Ponte Vecchio, è il punto di partenza per immergersi nella città; o ancora la bella residenza d’epoca rinascimentale, Palazzo Alfani, con i suoi suite apartaments finemente arredati, proprio di fronte la Galleria dell’Accademia, e infine, il Relais Grand Tour, che custodisce al suo interno dei tesori: un piccolo teatro del settecento, una fontana quattrocentesca nel patio e tracce di affreschi in alcune delle suites. Dal breakfast al pranzo il passo è breve, ma prima consigliamo di dedicare qualche ora alla scoperta di alcune chicche culturali. Dopo aver visitato i luoghi d’arte più famosi, meritano una fermata la storica Officina Profumo-Farmaceutica di S. Maria Novella, in via della Scala. Si tratta di una delle più antiche farmacie del mondo che racchiude nelle sue sale, come in uno scrigno, affreschi, arredi ed antichi strumenti di farmacia e soprattutto i suoi prodotti, una gamma di fiori ed erbe dei colli fiorentini sapientemente stagionati negli antichi orci di terracotta. Altra tappa di nicchia è il Museo nazionale Alinari della fotografia (per pochi la visita all’archivio storico su prenotazione) che fino al 15 novembre propone la mostra “Il futurismo e la Fotografia”. Ed eccoci al pranzo. Il consiglio è di concedersi una sosta breve ma di qualità all’insegna dello street food. La scelta giusta è il Cernacchino, a pochi passi da piazza della Signoria, per assaggiare uno dei famosi panini toscani con la “ciccia buona”, o il tipico bollito in salsa verde. Sempre a base di carni pregiate, come l’asino, la lepre, il cervo o il capriolo, in zona mercato di Sant’Ambrogio, a piazza Ghiberti, si trova Semel: un piccolissimo angolo di piacere in una delle piazze dove si respira ancora una genuina aria fiorentina. Anche se il vero cibo da strada qui è il panino tipico con il Lampredotto; il suo odore inconfondibile si sente a chilometri di distanza. Di pomeriggio, se siete stanchi di camminare potreste sperimentare un “Segway tour” che vi porterà in giro per il centro storico in modo ecologico e divertente a bordo dell’originale bicicletta Cruiser. La partenza avviene da piazza del Duomo e la sede dell’agenzia è in via De Sevi 13. Delle proposte originali vengono anche da De Gustibus, un’associazione culturale che a Firenze e in tutta la regione si occupa di tour ed eventi enogastronomici, pensati e strutturati con criteri di sostenibilità per valorizzare i piccoli produttori agricoli di qualità e far conoscere ai “degustanti” una Toscana insolita. Tra le iniziative, per esempio, il vinaino tour, a piedi o in bicicletta, alla scoperta delle “buchette del vino” e delle antiche mescite cittadine. E per chi volesse cimentarsi con l’arte culinaria, basterà rivolgersi a “Cooking with Roberta”. Potrete andare con lei a fare la spesa nei mercati storici ed imparare in cucina a realizzare dei veri piatti toscani. In autunno il più indicato è sicuramente il “castagnaccio”: un dolce poco dolce, fatto di farina di castagne, uvetta e olio extra vergine di oliva. Per il viaggiatore che alla città preferisce la campagna, sempre nei pressi di Firenze, in località Pontassieve, il luogo ideale per pernottare e trascorrere giorni piacevoli è la Fattoria Lavacchio. Elegante agriturismo, azienda agricola produttrice di olio e di vino, nonché ristorante, il tutto caratterizzato dalla più autentica tradizione toscana. La mattina inizia con le torte e le marmellate fatte in casa, poi si procede con le degustazioni dei prodotti biologici dell’orto o nelle cantine di proprietà, infine, a cena, al ristorante Il mulino a vento, che prende il nome dal mulino del borgo, si potranno assaggiare le grigliate di Chianina toscana sapientemente cotte da un vero “asador” argentino. A pochi chilometri da lì vale la pena visitare la fattoria i Ternati che custodisce il segreto della produzione della saporita cinta senese, un salame tipico. Proprio da Pontassieve ci inoltriamo verso l’interno, nelle foreste Casentinesi, un luogo ricco di storia e gastronomia. La prima tappa è il passo della Consuma, al Consumi, un negozio di alimentari che tra le prelibatezze sforna a rotazione la tipica schiacciata con i funghi porcini. Da lì potrete raggiungere il caratteristico paese di Stia dove sorge il fiume Arno e dove si può visitare il museo del panno del casentino, una lana caratterizza da una rifinitura a ricciolo, prodotta ancora oggi dall’azienda Tessilnova che porta avanti la tradizione, realizzando giacche, mantelle e cappotti e accessori nei tipici colori brillanti arancio, verde, blu, rosso. Il panno pregiato è anche utilizzato dai più importanti stilisti italiani per i capi d’alta moda. Proprio a Stia a novembre si tiene la “castagnata”, la sagra delle castagne, e a dicembre “Vinolionovo”, la mostra mercato dell’olio nuovo e del vino novello. Dal caratteristico paesino di Stia si arriva facilmente alla vicina Poppi, dove si può visitare il suo castello medioevale, perfettamente restaurato, e dove consigliamo di pernottare nell’agriturismo Poggio a Poppi, un antico casale in pietra immerso nel verde e con uno splendido panorama che propone agli ospiti visite guidate e corsi di cucina, pittura o dimostrazioni della tipica lavorazione del ferro. Tra le tappe turistiche da non perdere anche la pieve di Romena e l’Eremo di Camaldoli. Soprattutto in questo periodo sarà divertente perdervi nelle innumerevoli sagre del tortello con le patate, altro piatto tipico, e del fungo porcino. Una sosta culinaria la merita senza dubbio il ristorante “La tana degli Orsi”, a Pratovecchio, che ripropone con un tocco di creatività in più le specialità del luogo. Tra queste nel Casentino spicca la “scottiglia di penna”, così chiamata perché la maggioranza delle carni usate è data dai volatili. Tantissimi i prodotti tipici che fanno da base per ricette squisite. Dai funghi porcini al prosciutto crudo presidio Slow food, dalla patata rossa di Cetica ai fagiolo zolfini, e ancora le castagne di Pratomagno, il formaggio “Raviggiolo”, la trota appenninica, il chianti Doc. Un tuffo nella gastronomia di terra insomma, quella più genuina e tradizionale, che consigliamo di portare via con voi, laddove è possibile, sotto forma di souvenir. UTILITY
WHERE TO SLEEP
Cooking with RobertaLa Dimora del Centro Piazza della Repubblica, 3 a Firenze Tel e fax: +39 0552399269 URL: www.ladimoradelcentro.it Email: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it Palazzo Alfani Via Ricasoli, 49 a Firenze Tel e fax: +39 055291574 Mobile: +39 3460339931 URL: www.palazzoalfani.com Email: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it La Signoria di Firenze Via Calimaruzza, 1 a Firenze Tel: +39 0552302923 - Fax: +39 0552729486 Mobile +39 3405796207 (english speaker) +39 335229094 (italiano) Fattoria Lavacchio Via Di Grignano, 38 a Pontassieve (Firenze) Tel: +39 0558396168 URL: www.fattorialavacchio.com Agriturismo Poggio a Poppi Via Magrete, 13 - Poppi (Arezzo) Tel e fax: +39 0575529886 Mobile: +39 33977772641/ 340776912 URL: www.poggioapoppi.it Email: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it Locanda di Anita Piazza Balistreri, 4/5/6 - Cetona (Siena) Tel. +39 0578237075 www.lalocandadianita.it Hotel Michelangelo Via delle Piane, 146 - Chianciano (Siena) Tel. +39 057864004 - Fax +39 057860480 www.hotel-michelangelo.it SITES Sagra del Marrone e dei Frutti di bosco Dal 4/10/2009 al 25/10/2009 Manifestazione all'aperto ad ingresso gratuito a Palazzuolo sul Senio (Firenze) a cura dell'Associazione Turistica Pro- Loco Palazzuolo sul Senio Tel: +39 0558046125 - Fax: +39 0558046461 URL: sagradelmarrone.bogspot.com Email: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it Associazione De Gustibus URL: www.de-gustibus.it Segway Tours Via Dei Servi 13 - Firenze Tel: +39 0552398855 URL: www.italysegwaytours.com Roberta Mazzotti Tel: +39 3385999403 Email: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it Museo del Panno del Casentino (allo stabilimento Tessilnova) Via Giovanni Sartori, 2/4 - Stia (Arezzo) Tel e fax: +39 0575582685 Email: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it LUNCH & DINE Il Cernacchino Via della Condotta, 38 - Firenze Tel: +39 055294119 La Tana degli Orsi Via Roma, 1 - Pratovecchio (Arezzo) Tel: +39 0575583377 Ristorante Il Mulino a Vento Via Monte Fiesole, 48 - Pontassieve (Firenze) Tel: +39 0558395464 |