| In giro per Milano |
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| Written by Rosamaria Coniglio |
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There are no translations available. C’è un aspetto di Milano, quasi sempre ricoperto da quell’alone di corsa alla carriera quasi robotica e impersonale, che non viene percepito dalla maggior parte della gente, molto spesso neanche dai suoi stessi abitanti. Lo spirito energico e inesauribile del capoluogo lombardo è il punto di partenza delle innumerevoli iniziative di varia natura che prendono quotidianamente forma e rendono sempre più accogliente e stimolante il trascorrere del tempo. Costruzioni medievali o addirittura romane come il Castello Sforzesco o le indistruttibili Colonne di San Lorenzo che hanno resistito a quattro dominazioni e ai conflitti mondiali, sono una preziosissima
cornice per le strutture contemporanee, frutto del genio di grandi maestri dell’architettura moderna.E per coloro che pensano che la città di Milano non sia particolarmente attraente dal punto di vista estetico, suggeriamo di salire sulla Torre Littoria, dal 1997 Torre Branca, e
osservare il panorama dai suoi 108,60 metri d’altezza. Oltre che dall’elegante essenzialità della struttura metallica progettata da Giò Ponti e inaugurata nel 1933, sarete conquistati da una veduta che si alza fin sopra le guglie del Duomo e abbraccia il verde del Parco Sempione, l’Arena Civica, l’Arco della Pace e tutta la città dall’alto nei suoi percorsi circolari concentrici. E parlando di design, cosa succede quando questo si coniuga con l’ormai nota attitudine di una cultura in fatto di ospitalità? L’esempio dell’Hotel Nohw, uno degli ultimi nati della catena spagnola NH-Hotels, ricavato da un’ex fabbrica, può essere una buona risposta. Con le sue 250 stanze-loft disposte su quattro piani, il cui arredamento è stato curato dal celebre architetto Matteo Thun, la riproduzione di una spiaggia con vasca idromassaggio sul terrazzo, 1.500 metri quadrati di Spa, si apre al pubblico come un vero e proprio spazio multifunzionale, in cui vengono periodicamente ospitate le opere di diversi artisti dei nostri tempi ed organizzati interessanti eventi con visitatori provenienti da ogni parte del mondo. La tendenza a ricavare strutture di lusso da antiche costruzioni, adibite prima a qualcos’altro, non è una novità. Sembra anzi portar fortuna alla neoattività che, oltre a godere del proprio successo commerciale, porta in sé la gratificazione per la rivalutazione di edifici altrimenti in disuso. Come nel caso delle nuove TermeMilano, una Spa eretta all’interno di una palazzina in stile liberty che ai primi del ‘900 era una stazione dei tram e successivamente un locale notturno di tendenza fino al 2004. Il centro benessere dispone di saune e bagni turchi aromatizzati sotto terra, vasca per i fanghi, zone kneip per la circolazione, cascate d’acqua a 38 gradi per il massaggio cervicale, lettini doccia, un solarium all’interno di un giardino spagnolo racchiuso dalle mura di Ferrante Gonzaga e trenta percorsi basati sui quattro elementi fondamentali della natura: acqua, aria, terra e fuoco. Il tutto nascosto nel centro storico della città.Abbandoniamo gli spazi termali per spostarci nel Palazzo dell’Arte, meglio noto come Triennale di Milano, luogo particolarmente legato alla cultura e allo sviluppo di questa città, nato con l’obiettivo di creare un’interazione tra produzione industriale e arti decorative, su progetto di Giovanni Muzio. Oggi sede di mostre permanenti, itineranti e di progetti di ricerca rivolti soprattutto alle giovani menti creative, questa struttura è un punto di riferimento per tutta la città: italiani e stranieri, giovani e adulti con i loro bambini (c’è infatti una sezione dedicata ai più piccoli). Un luogo di svago, ma anche di pace e di ricerca, dove si può andare anche a pranzo o prendere una tazza di thè nel suggestivo
ristorante completamente arredato con oggetti di design, ognuno rigorosamente diverso dall’altro o all’esterno, in un giardino surreale, arredato con statue gigantesche, adiacente al Parco Sempione. Nel 2006 la sede si è duplicata aprendo un megaspazio espositivo nel nuovo quartiere Bovisa, dove si può partecipare anche ad interessanti workshop insieme ai protagonisti dell’arte contemporanea e all’interno del quale per tutto il 2009 l’ingresso alle mostre sarà assolutamente gratuito.Non c’è tramonto che si rispetti senza un degno happy hour, ormai un culto che deve la sua paternità alla città meneghina. E se non volete più accontentarvi di un bicchiere di vino e qualche stuzzichino di accompagnamento, c’è chi si è specializzato per rendere irripetibile ogni singola serata tra le mura di un locale o sotto un piacevole gazebo, dalle prime ore del pomeriggio fino alle 2.00 del mattino.
Al Refeel, stiloso locale nel cuore di Milano, con i suoi 12 metri di bancone e i preziosi divani Chesterfield in pelle, l’invito è quello di lasciarsi alle spalle qualsiasi pensiero che esuli dalla ricerca del proprio benessere per aspirare a dei contenuti di qualità: le famose citazioni impresse sui muri “Two wrongs are only the beginning” o “Life is too short to drink bad wine” sono un esempio divertente legato al mood di questo luogo di ritrovo, in cui potete godervi ore di relax tra una tisana pomeridiana e un buon cocktail all’imbrunire, accompagnati sempre da selezionatissima musica jazz o da serate con dj set scelti per voi e provenienti dalle città più cool d’Europa. Non meno accogliente anche durante le ore del brunch in cui troverete proposte in grado di soddisfare qualsiasi palato.Dopo un aperitivo così sofisticato non ci resta che portarvi a cena in un luogo in cui la cultura musicale e la devozione per i dettagli e il design sono diventati un rito. Al Vecchio 400, ricavato da un ex foresteria del Convento di Castellazzo, potete gustare gli antichi sapori dimenticati della cucina italiana attraverso le proposte gastronomiche dello chef Maurizio Mariani, immersi in un clima rurale tra spazi verdi, mura in pietra viva e affascinanti sculture in metallo che producono suggestivi suoni al passaggio del vento.
E a tarda notte, se sarete fortunati, potrete partecipare ad una delle esclusive serate organizzate periodicamente da Max De Luca, anima di questo locale, che offre alla sua clientela atmosfere sonore concepite dai più interessanti esponenti del panorama musicale electro-funk del momento.
UTILITY Milano
Castello Sforzesco
Orari di apertura: dal lunedì alla domenica
7.00-18.00 (orario invernale) - 7.00-19.00 (orario estivo) Ingresso gratuito (Musei del Castello esclusi) Il Castello è raggiungibile con i seguenti mezzi: MM1 (fermate Cadorna e Cairoli), MM2 (fermate Cadorna e Lanza) autobus 43, 50, 57, 58, 61, 70, 94 - tram 1, 3, 4, 12, 14, 20, 27 INFORMAZIONI: tel. +39 0288463700 Torre Branca Orari visita:
INVERNO (da ottobre a marzo): mercoledì 10.30-12.30 e 16.00-18.30 sabato 10.30-13.00, 15.00-18.30 e 20.30-24.00 domenica 10.30-14 e 14.30-19.00. ESTATE (da aprile a ottobre): martedì e giovedì ore 20.30 - 01.00 mercoledì ore 10.30-12.30, 16.00-18.30 e 20.30-01.00 venerdì ore 14.30-18.00 e 20.30-01.00 sabato e domenica ore 10.30-14.00, 14.30-19.30 e 20.30-01.00 Apertura serale dalla fine di maggio. Costo del biglietto: Euro 4,00 Hotel Nhow Via Tortona, 35 - Milano
tel: +39 024898861 - fax: +39 02489886489 This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it Sito: Nh Nhow Milano
TermeMilano Piazzale Medaglie d'Oro, 2 - angolo Via Filippetti - 20135 Milano
sono aperte tutti i giorni dell'anno dalle 10.00 alle 22.00 Tel. +39 0255199367 - Fax. +39 0255185564 This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it Triennale di Milano (Palazzo dell'Arte) Orari di apertura degli spazi espositivi: Martedì - Domenica 10.30-20.30 Giovedì 10:30 - 23:00 La biglietteria chiude alle ore 19.30 - Lunedì chiuso Triennale di Milano Viale Alemagna, 6 - 20121 - Milano Tel. +39 02724341 - This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it Sito: Triennale di Milano
Refeel VialeSabotino, 20 - Milano
+39 0258324227 - This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it www.refeel.it Ristorante 400
Via Campazzino,14 - Milano
Tel. +39 0289517771 - |