| Tra Torino e Biella 150 anni di storia in foto inedite |
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| Written by redazione |
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There are no translations available. ![]() Da questo presupposto e con l'intento di voler far conoscere al grande pubblico le collezioni degli archivi storici fotografici italiani e internazionali (spesso accessibili solo agli addetti ai lavori), nasce Memorandum, la prima edizione del Festival della Fotografia storica e della memoria, curata da Alessandro Luigi Perna e Fabrizio Lava. Fino al 28 marzo 2010, a Torino e a Biella, 23 mostre - compresa quella dedicata alla storia della testata L'Europeo - composte di immagini digitali stampate per l'occasione, fotografie originali, lastre di vetro, cartoline e fotoproiezioni, ma anche incontri con il pubblico e alcune anteprime, compreso un inedito Henri Cartier Bresson dell'Archivio Storico Olivetti. Al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino fino al 21 marzo 2010 sarà possibile ammirare 14 mostre. Da un inedito Henri Cartier Bresson, padre del fotogiornalismo, dell'Archivio Storico Olivetti di Ivrea che fotografa gli stabilimenti di Pozzuoli della Olivetti e la città che li ospita nel 1958. La mostra tratta dagli archivi storici della Fiat racconta in anteprima attraverso le immagini l'avventura della casa automobilistica nelle corse sportive dai suoi esordi ai primi del ‘900 fino agli anni '30. L'allestimento proveniente dagli archivi di Alenia Aeronautica espone per la prima volta una selezione di immagini scattate negli stabilimenti torinesi dell'azienda di Finmeccanica tra le due guerre mondiali. L'Archivio Storico Amma propone due mostre con cartoline originali che ripercorrono le Esposizioni di Torino e di Parigi a partire dalla fine dell'800. A cavallo tra l'800 e ‘900 sono anche le immagini digitali, sempre proposte dall'Amma, sui lavoratori piemontesi impegnati nell'industria. Dello stesso periodo sono le immagini provenienti dalla Fototeca Storica Nazionale Ando Gilardi sulle origini della fotografia erotica collezionate da Ando Gilardi, il massimo critico in Italia della storia della fotografia erotica. L' Agenzia Fotografica Tips Images propone di contro le immagini dello stesso periodo sulla nascita del movimento delle Suffragettes in Inghilterra. Sempre loro, in occasione del 60mo dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, propongono una mostra inedita sull'Inghilterra colpita dalle bombe di Hitler. I Musei Civici di Pavia, con l'avvicinarsi del 150° dell'Unità d'Italia, propongono la collezione Cairoli con le immagini di una delle famiglie che hanno contribuito maggiormente agli eventi risorgimentali. Il Museo di Antropologia ed Etnografia dell'Università degli Studi di Torino propone in anteprima la collezione degli ingegneri torinesi Gariazzo e Sesti, impegnati nella costruzione della ferrovia Matadi - Leopoldville nel Congo Belga ai primi del ‘900. Il Museo di Fotografia Contemporanea propone in anteprima la mostra collettiva tratta dai suoi archivi Racconti dal Sud dell'Italia con opere di Letizia Battaglia, Mario Cresci, Luciano D'Alessandro, Mimmo Jodice e Marialba Russo. La Fondazione Cassa di Risparmio di Biella propone le fotografie aeree del territorio biellese del Fondo Minoli conservate nei suoi archivi. Il primo numero del settimanale L'Europeo nasce il 4 novembre 1945 con un editoriale di Bertrand Russel e una presentazione del direttore-fondatore Arrigo Benedetti. Alla "scuola giornalistica" di Benedetti partecipano nel corso degli anni giovani e meno giovani come Camilla Cederna, Tommaso Besozzi, Oriana Fallaci, Sandro De Feo, Giorgio Bocca e altri ancora. L'ultimo numero, nella primavera 1995, è uno speciale con formato e grafica del primo. La testata torna in edicola nel 2001 e 2002 come trimestrale, poi bimestrale dal 2003 al 2007 e mensile dal 2008. In mostra, sempre a Torino, immagini e materiali di questo grande periodico tratte dall'Archivio Rcs: se ne ripercorre la storia editoriale con pannelli, foto vintage e materiali originali raccontando nello stesso tempo un pezzo di storia del nostro Paese. Inaugurate lo scorso 18 dicembre con l'esposizione alla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella del Fondo Martinero, le mostre di Biella sono un viaggio geografico e interiore del fotografo Martinero, che partendo da Biella visita le grandi città del nord Italia e procedere verso Finlandia, Lapponia, Grecia, Jugoslavia e Bulgaria. Fino al 28 marzo 2010 si visitano invece le mostre esposte al Museo del Territorio Biellese. Quella dal titolo Giancolombo: Europa anni '50 è un'esposizione che mette insieme i viaggi del fotografo italiano nell'Europa del dopoguerra e che fecero di lui uno dei più grandi maestri riconosciuti del fotoreportage internazionale nel nostro Paese. Ad affiancarlo sono due autori: il primo è Guido Alberto Rossi con un reportage in anteprima sulla guerra del Vietnam al seguito delle truppe americane realizzato per metà a colori e per metà in bianco e nero negli anni ‘60; il secondo è Santi Visalli con le sue immagini sull'America della fine degli anni '60 e gli inizi dei '70 che ai ritratti di personaggi famosi affianca scatti sulle manifestazioni proprio contro la guerra in Vietnam e documenta i fermenti culturali che attraversarono allora gli States. Biella propone poi il lavoro di Gabriele Basilico dal titolo Esplorazioni di fabbriche - Percorsi nell'archeologia industriale di Biella pubblicato nel 1989 dall'Electa. L'Archivio di Stato di Biella propone il fondo fotografico Pietro Torrione, studioso e collezionista che nel corso della sua vita ha raccolto stampe, fotografie e cartoline, che oggi costituiscono documenti visivi del patrimonio artistico del territorio biellese ma anche immagini che testimoniano lo sviluppo urbanistico novecentesco della città . Due sono i progetti espositivi proposti al Museo del Territorio dal Docbi - Centro Studi Biellesi. Il primo propone l'analisi di un grande album fotografico del lanificio Giuseppe Rivetti di Biella che si compone di 44 aristotipi prodotti dallo Studio Rossetti attorno agli anni Venti del secolo scorso. Il secondo riguarda alcune decine di fotografie tratte dal Fondo Luigi Borsetti - un tecnico tessile appassionato di fotografia e grande viaggiatore- scattate durante i primi decenni del ‘900 in Medio Oriente. Per informazioni è possibile rivolgersi al Museo Regionale di Scienze Naturali, via Giolitti 36, Torino, tel. 011.43.26.354, www.mrsntorino.it. Oppure Fondazione Cassa di Risparmio di Biella - Spazio Cultura, via Garibaldi 17, Biella, tel. 015.2520432, www.fondazionecrbiella.it. Fino al 28 febbraio. Ingresso libero. Museo del Territorio Biellese, Chiostro di San Sebastiano, via Quintino Sella, Biella, tel. 015.25.29.345, www.museodelterritorio.biella.it. Fino al 28 marzo 2010. Orari: da martedì a giovedì dalle 15 alle 19; venerdì dalle 15 alle 22. Ingresso: 3 €.    |
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