| Capirossi testa la moto a Sepang per il Mondiale |
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| Written by redazione |
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There are no translations available. Il mondo delle due ruote tornano a lavoro. E lo fa ripartendo dal pista di Sepang, dove sono partiti i test per la stagione Motogp 2010. Il primo giorno, sul tracciato malese, protagonoisti sono dei collaudatori: sono soprattutto piloti giapponesi, di case come Honda, Suzuki e Yamaha, mentre l'unico non nipponico è Vittoriano Guareschi che prova la Ducati e ricopre allo stesso tempo il ruolo di team manager della scuderia italiana. Il lavoro di questi driver consiste nel preparare il campo ai piloti 'titolarì che correranno il Mondiale e in queste ore sono in panchina. Pochi i piloti ufficiali già arrivati, tra questi Loris Capirossi (Suzuki), Marco Melandri (Honda) e lo spagnolo Jorge Lorenzo (Yamaha).
Altri stanno ancora adattandosi al fuso orario malese (+7 ore rispetto all'Italia) o sono appena scesi dall'aereo, come nel caso di Marco Simoncelli, uno dei rookie della classe regina del Motomondiale, in sella alla Honda del team Gresini.
Il veterano in MotoGp è invece il altro romagnolo, Loris Capirossi, che vanta il record di 299 Gran Premi disputati in carriera, lunga ormai 21 anni. Il pilota di Borgo Rivola gira sui circuiti del Mondiale dal 1990 (anno dell'esordio con la Honda Rs125) e si è laureato iridato tre volte, due nella ottavo di litro (1990 e 1991), per poi ripetersi in 250 nel 1998, con l'Aprilia. Capirex, come viene soprannominato, compirà 37 anni il prossimo 4 aprile e l'11 dello stesso mese, in Qatar, sarà al via della sua 300/a gara, la prima della nuova stagione. "Una volta - ricorda Loris con un po' di nostalgia - eravamo tutti più rilassati. Facevamo le prove, poi giocavamo a calcio nel paddock. Era più facile legare tra piloti, andavamo in moto e poi in hotel, perché i motorhome non c'erano, o meglio, ce li avevano solo gli americani. Oggi invece gli impegni sono maggiori: incontri con la stampa prima del weekend di gara, interviste, tanto tempo nel box per riunioni. Prima, quando non c'era nemmeno la telemetria, si dicevano le proprie sensazioni al capo tecnico che toccava qualcosa e poi ti rimandava dentro a dare gas senza complimenti. Oggi, non dico che queste moto siano semplici, ma abbiamo molti più aiuti per andare forte".
Nei giorni successivi si farà sul serio con il primo confronto diretto del 2010 tra i piloti della Motogp, ma sarà anche e soprattutto il giorno della presentazione del Team Fiat Yamaha di Valentino Rossi. Il pilota di Tavullia, che è già in Malesia, è chiamato a difendere il titolo iridato e insieme inseguire il decimo sigillo mondiale. Traguardo che non sarà certamente facile raggiungere con avversari come il compagno di squadra Lorenzo, l'australiano Casey Stoner della Ducati e lo spagnolo della Honda Dani Pedrosa, senza dimenticare qualche possibile outsider, che siano vecchi leoni o giovani rampanti abili nello spalancare il gas.      |