| Fan di Michael Jackson boicattono il film in uscita |
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| Written by Redazione |
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There are no translations available. Pochi giorni ancora di attesa e i fan del compianto Michael Jackson potranno acquistare l'ultimo cd della pop star prematuramente scomparsa lo scorso mese di giugno. La Sony Music infatti, pubblicherà il 27 ottobre l'album "Michael Jackson's This Is not It" che contiene la musica che ha ispirato l'omonimo film, che uscirà nelle sale in contemporanea in tutto il mondo il 28 ottobre e sarà proiettato solo per due settimane.L'album è composto da due cd, in cui il primo contiene alcuni dei più grandi successi di Jako in versione originale e nello stesso ordine in cui appaiono nel film. Gli ultimi due brani sono una versione inedita di "This i sit", il brano che chiude la sequenza finale della pellicola con una chicca: ai cori ci saranno i fratelli di Michael Jacson, i Jackson, con cui da piccolissimo il cantante di Thriller ha iniziato la sua carrier di cantante.
Eppure nonostante la notizia sia di quelle che dovrebbero far esultare i fan, un gruppo di loro si è lanciato in una dura campagna di boicottaggio contro il film-documentario. La loro tesi è che la pellicola nasconde volutamente i problemi di salute di cui soffriva la star già alcuni mesi prima del suo decesso. Secondo il sito internet www.contactmusic.com, i leader della protesta starebbero addirittura sollecitando tutti gli altri fan a non andare a vedere il film, insistendo sul fatto che i promoters della Aeg Live avrebbero pressato la star facendola provare senza sosta in vista delle cinquanta date dello show che si sarebbero dovute tenere all'Arena O2 di Londra. Un boicottaggio che continua anche su un sito creato a posta, dove sono raccolte tra l'altro anche le testimonianze di chi ha parlato con Jackson alcuni giorni prima della sua morte, sostenendo che ad esempio la pop star già soffriva di un mal di schiena paralizzante. Condizione che viene ribadita anche all'interno di un comunicato pubblicato sul sito in cui si legge: "nelle settimane precedenti alla morte di Michael Jackson, mentre questo filmato veniva girato, la gente intorno a lui sapeva che Jacko aveva l'aria di uno che poteva stare per morire. Ma quelli che speravano di trarne profitto lo hanno ignorato. Amici e fan che non avevano interessi finanziari - proseguono i fan contestori - hanno scelto di affrontare il problema e hanno cercato di aiutarlo. Aeg, invece, ha ignorato i segnali, ha ignorato i motivi ed ha, nei fatti, attivamente coperto la verità . Quello che vedrete sullo schermo è parte di questa copertura. La nostra speranza è che molti fan si uniscano a noi per cercare tutti insieme un'ultima volta di fare qualcosa che faccia luce sulle bugie che si sono dette". Intanto, un portavoce della Sony, che ha prodotto e distribuito il film, in un comunicato difende la casa produttrice piegando "noi crediamo che i fan saranno contenti per la rara opportunità di vedere la creatività di Michael in azione mentre si preparava e provava per i suoi concerti di Londra". |