| Successo per "A Christmas Carol" targato Zemeckis |
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| Written by Annalisa Arcoleo |
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Ma la notte di Natale, Scrooge riceve la visita del fantasma di Marley, ex socio d’affari. Lo spirito si presenta con bende intorno al volto, in avanzato stato di decomposizione, con catene, lucchetti e scrigni che gli impediscono di camminare. Sono il simbolo di ciò che l’ha distratto quando era in vita, rappresentano la pesantezza del denaro, ciò che trattiene lo spirito umano. Marley annuncia l’arrivo di tre spiriti: il primo è il fantasma del Natale Passato. Semplice, luminoso, dolce, innocente. Scrooge torna indietro a quando era bambino, e si ritrova seduto tra i banchi del collegio che frequentava, costretto dal padre. Era solo e triste. In un altro flashback, la sorellina lo abbraccia e lo riporta a casa, dopo aver convinto il padre: è un momento di gioia per Scrooge. Quando va a lavorare da Fezziwig , un uomo vecchio e ricco. Da qui inizia a desiderare la ricchezza e inizia a commettere errori, tra cui il più grave: farsi lasciare dalla donna che amava perché povera. Scrooge, distrutto si ritrova a casa sua, nel presente. Dopo pochi istanti è la volta dello spirito del Natale Presente: ricco, grasso, seduto su una montagna di monete e gioielli, ride di gusto. Gli mostra il Natale delle altre famiglie, povere ma felici. Compreso il nipote Fred, che si diverte con i parenti anche senza lo zio. Infine, è la volta del fantasma del Natale Futuro. Altissimo, avvolto da un mantello nero, silenzioso, simile alla morte. Lo spirito gli mostra la sua morte e gli fa capire come non interessasse a nessuno. Scrooge implora un’altra possibilità. Grida disperato di aver imparato la lezione. Ed è proprio così. Tornato al presente, Scrooge si sveglia la mattina di Natale, fa portare il più grosso tacchino al suo dipendente Bob, va a cena da Fred, passeggia cantando e augurando buon Natale a tutti. Inoltre dona una cospicua somma di denaro in beneficenza. Così, Scrooge non verrà più ricordato come il vecchi avaro, ma come un uomo buono e generoso.
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