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La Emy mette in vendita gli studios di Abbey Road PDF Print E-mail
Written by redazione   
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Abbey Road sede della casa di registrazione

Non solo un luogo di registrazione, ma un simbolo per chiunque voglia ami la musica e la voglia fare a livelli professionali. Abbey Road, casa di incisione della Emy, dove i Beatles hanno registrato tutti i loro capolavori, dove i Pink Floyd hanno realizzato "Dark Side of Moon", i Radiohead "The Bends", John Williams a colonna sonora di Guerre Stellari e Herbert Von Karajan diretto la London Symphony Orchestra, sono in vendita. Un pezzo di stotia della musica che va via.

Travolta dalla inarrestabile crisi del settore musicale, la casa discografica Emi, proprietaria degli studi fin dagli anni Trenta, sta per mettere in vendita gli storici studios di Abbey Road, dove molti dei più grandi artisti del rock, dagli anni Sessanta ai nostri giorni, hanno registrato alcuni dei loro più grandi successi. La notizia è stata data dal Financial Times, secondo il quale cinque persone vicine al dossier hanno confermato la vendita.

Intanto la Emi, acquistata nel 2007 dal fondo di investimento privato Terra Firma, non ha confermato o smentite la notizia pubblicata dal giornale, anche se la voce della vendita degli studi già circolava da diverse settimane nel mondo dell'industria discografica. Il motivo della vendita è quello della forte crisi finanziaria di Terra Firma, che rischia di non riuscire a tener fede agli impegni sottoscritti con Citigroup, il suo maggiore finanziatore nell'acquisto della Emi.

Il Wall Street Journal, qualche giorno fa, aveva pubblicato un articolo nel quale sosteneva che Guy Hands, il finanziere a capo di Terra Firma, potrebbe vedersi obbligato a drenare altro denaro, 10 milioni di sterline, da Terra Firma per non risultare insolvente nei confronti del colosso bancario americano. La finanziaria deve infatti rimborsare a breve una quota del prestito da 2,7 miliardi di sterline ottenuto da Citigroup e in scadenza a fine 2015. Hands per poter arrivare a fine anno dovrebbe trovare circa 120 milioni di euro, e una delle fonti possibili è proprio quella della vendita degli storici studi di registrazione.

 

 

 

 

 

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