| Addio a Salinger autore del romanzo Il giovane Holden |
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| Written by redazione |
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There are no translations available. ![]() Sono molto poche nel corso dei decenni, le informazioni sulla sua attività di scrittore. E ancora meno quelle che riguardano la sua vita privata. Di Jerome David Salinger si sa che nacque a New York nel gennaio del 1919, che partecipò alla Seconda guerra mondiale, prendendo parte anche allo sbarco in Normandia e che nel 1953, due anni dopo l'exploit dovuto alla pubblicazione del suo libro più celebre, si spostò dalla Grande Mela al New Hampshire. È da questo momento che inizia una reclusione volontaria che si è conclusa solo con la sua morte. Nel 1955 sposò una studentessa, Claire Douglas, da cui ebbe due figli, Margaret e Matt, e dalla quale fu lasciato nel 1966. Negli ultimi cinquant'anni lo scrittore ha rilasciato pochissime interviste: una, nel 1953, a una studentessa per la pagina scolastica The Daily Eagle di Nell'attesa però, di Salinger rimane ciò che è stato pubblicato. A partire, naturalmente, dal romanzo che gli ha dato fama eterna: Il giovane Holden (titolo originale Catcher in the Rye), appunto. Un romanzo di formazione anomalo, la crisi precoce di un ragazzino di buona famiglia, insofferente a tutto, raccontata in presa diretta. Un eroe inconsueto, diverso dagli altri, un disadattato di lusso con cui tanti adolescenti, in tutto il mondo, si sono identificati. Tra gli altri suoi lavori, vanno ricordati Alzate l'architrave carpentieri, I nove racconti e Franny e Zooey. Tutti all'insegna del disagio esistenziale. Un disagio che, probabilmente, spiega gli eccessi di riservatezza di Salinger. Soprattutto in un periodo in cui la vita si svolge prevalentemente davanti ai media, Salinger è stato davvero una mosca bianca. Una difesa a oltranza della sua vita privata che lo porto, negli anni Ottanta, perfino in tribunale per impedire la pubblicazione di una sua biografia. "Mi occupo di narrativa", disse al giudice, e poco altro. E poi di lui nessuna notizia, fino a quella della sua morte.     |